Elaborazione locale

STRUMENTI PER SVILUPPATORI

Generatore di UUID

Identificatori univoci versione 4, generati in blocco e pronti da copiare. Li produce il tuo stesso browser.

Usa lo strumento

LOCAL TOOL

Ready to process in your browser.

Cosa genera esattamente questo strumento

UUID versione 4: 128 bit di cui 122 casuali, nel formato canonico di 36 caratteri con trattini. Arrivano da `crypto.randomUUID()`, l'API crittografica del browser, la stessa fonte di casualità su cui contano le librerie serie. Non è `Math.random()` travestito.

La probabilità di collisione, in cifre

Con 122 bit casuali servirebbero circa 2,7 · 10¹⁸ identificatori per arrivare al 50 % di probabilità di collisione. Generandone un miliardo al secondo, ci vorrebbero circa 85 anni per avvicinarsi. In pratica puoi generarli in parallelo da processi separati senza alcun coordinamento.

Dove UUID v4 è la scelta sbagliata

Come chiave primaria in una tabella grande con indice raggruppato, la casualità frammenta l'indice e peggiora gli inserimenti. In quel caso guarda UUID v7 o ULID, che mettono un timestamp davanti e preservano l'ordine di inserimento. Per chiavi di idempotenza, tracce e file temporanei, v4 è esattamente ciò che serve.

Un UUID non è un segreto

È imprevedibile, che non è lo stesso di riservato. Un identificatore in una URL finisce nei log del server, nella cronologia del browser e nell'header `Referer`. Serve a nominare risorse, non ad autorizzarle: se l'unica barriera di un documento privato è una URL difficile da indovinare, non c'è barriera.

DOMANDE FREQUENTI

Vengono generati su un server?

No. Vengono creati nel tuo browser con `crypto.randomUUID()`. Puoi disconnetterti da internet e lo strumento continua a funzionare.

Quanti posso generarne in una volta?

Fino a cento per tornata. Se te ne servono di più, ripeti: nessun limite giornaliero e nessuna registrazione.

Quale versione di UUID produce?

La versione 4, basata su numeri casuali. La riconosci perché il primo carattere del terzo gruppo è sempre un 4.

Posso usarli come password o token?

Non è una buona idea. Sono imprevedibili, ma finiscono in log, cronologie e header Referer. Per autenticare usa un token pensato per quello.